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Ministero dello Sviluppo Economico: Agevolazioni per gli investimenti innovativi nella Convergenza - domande dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014


E' stato pubblicato in Gazzetta il Decreto per "Investimenti innovativi: agevolazioni per le regioni Convergenza Calabria, Campania, Puglia e Sicilia"; e lo scorso 20 novembre, inoltre, è stato firmato il decreto direttoriale 20 novembre 2013, con il quale sono stati individuati i termini e le modalità di presentazione delle domande per l’accesso alle agevolazioni.

Le agevolazioni saranno concesse sulla base di una procedura valutativa con procedimento a sportello.

Scatta il conto alla rovescia per l'avvio del bando da 150 milioni di euro per l'innovazione nelle regioni Convergenza, cioè Calabria, Campania, Puglia e Sicilia.

Beneficiarie del bando sono le imprese che effettuano investimenti innovativi finalizzati allo svolgimento delle seguenti attività economiche:

a) attività manifatturiere di cui alla sezione C della classificazione delle attività economiche ATECO 2007;

b) produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore di cui alla sezione D della predetta classificazione ATECO, nei limiti indicati nell'allegato al Dm 29 luglio 2013;

I programmi di investimento ammissibili devono riguardare la produzione e distribuzione di energia elettrica e di calore, di cui alle classi 35.1 e 35.3 della classificazione delle attività economiche ATECO 2007, limitatamente agli impianti alimentati da fonti rinnovabili o che concorrono all’incremento dell’efficienza energetica e al risparmio energetico, con potenza non superiore a 50 MW elettrici.

c) attività di servizi come individuate nell'allegato al Dm 29 luglio 2013.


Finalità
Obiettivo dell'intervento è sostenere le imprese che realizzano investimenti innovativi e in particolare che acquisiscano immobilizzazioni materiali e immateriali tecnologicamente avanzate in grado di rendere più efficiente l'attività economica in termini di costi, qualità, capacità produttiva, tutela ambientale e sicurezza sul lavoro.

Agevolazione
L'aiuto è concesso in forma di sovvenzione rimborsabile pari al 75% delle spese ammissibili e deve essere parzialmente restituito dall'impresa nella misura:
    del 70% della sovvezione per le piccole imprese,
    dell'80% per le medie imprese,
    del 90% per le grandi imprese.
Il rimborso della quota da restituire, senza interessi, avviene secondo un piano di ammortamento settennale a rate semestrali, mentre la parte che non deve essere restituita è concessa a titolo di contributo in conto impianti.

Le imprese possono iniziare la fase di compilazione della domanda e dei relativi allegati a partire dal 13 febbraio 2014

La domanda di agevolazioni e la relativa documentazione, firmate digitalmente, devono essere presentate a partire dalle ore 10.00 del 27 febbraio 2014

Regioni convergenza

  • Per ogni punto percentuale in più di elettricità da rinnovabili il suo prezzo diminuisce di 2 €/MWh (Terna)