Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider Vinaora Nivo Slider

La Conferenza Unificata Stato-Regioni approva il Decreto sulle non fotovoltaiche.

Dopo ben sedici giorni, la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha finalmente ratificato ed approvato lo schema del Decreto sulle rinnovabili non fotovoltaiche, sul tavolo tecnico dal 20 ottobre.

La patata bollente passa ora alla Commissione Europea, che dovrà analizzare il nuovo provvedimento riguardante i piani di incentivazione e dare il via libera definitivo. Il tavolo tecnico ha dunque accettato la nuova formula di conteggio delle agevolazioni e del meccanismo regolatore del contatore, che tante critiche aveva ricevuto da assoRinnovabili, AEEG e ANIE Rinnovabili.

Probabilmente, l'accettazione della bozza è dovuta alla necessità di applicare il più in fretta possibile il nuovo meccanismo inerente gli scatti del contatore. Con l'ultima registrazione infatti, il balzo in avanti compiuto è stato molto alto, e la soglia annuale di 5,8 miliardi pattuita per l'erogazione degli incentivi dista ora soli 33 milioni. Il prossimo scatto è previsto per il 16 gennaio 2016. Se per quella data il nuovo Decreto non dovesse essere stato attivato, si sfonderebbe il tetto e le agevolazioni verrebbero tagliate. In questo clima di ansia è dunque apparso obbligatorio accelerare i tempi e proseguire con i lavoro utili per l'approvazione finale del DM.

Il problema sarebbe comunque più psicologico che meramente pratico, perché gli investitori si potrebbero sentire abbindolati dalla mancata comunicazione, e quindi entrare nel panico. Si spera dunque che l'ok della Commissione Europea arrivi il più in fretta possibile.

È grande la soddisfazione espressa dal MISE, che vede così premiata la bontà del suo lavoro.

  • Per ogni punto percentuale in più di elettricità da rinnovabili il suo prezzo diminuisce di 2 €/MWh (Terna)