Stampa questa pagina

Collegato fiscale in GU, confermata 'sanatoria' su Conto energia e Tremonti ambiente

 

Pubblicato nella GU il decreto-legge che accompagna la legge di bilancio. Rispetto alla bozza, è stata confermata la misura per superare i contenziosi derivanti dall'annosa questione legata alla cumulabilità tra la detassazione ambientale e Conto energia.
Ricordiamo che, nel novembre del 2017, il Gestore dei servizi energetici aveva definitivamente chiarito che "la detassazione di cui alla Tremonti ambiente non è cumulabile in alcuna misura con le tariffe incentivanti spettanti ai sensi del III, IV e V Conto energia".

Il GSE aveva anche precisato che chi volesse continuare a godere delle tariffe incentivanti dei Conto energia sopra citati, doveva rinunciare al godimento della detassazione ambientale.

Di lì in poi, si sono aperti numerosi contenziosi sia in ambito amministrativo che tributario. Per sanare questa situazione, il Dl 26 ottobre 2019, n. 124, collegato alla manovra fiscale, all'articolo 36 ha previsto una procedura che consente al contribuente di mantenere il diritto a beneficiare delle tariffe incentivanti dei Conto energia, versando una somma all'Agenzia delle entrate. Tale somma viene determinata "applicando alla variazione in diminuzione effettuata in dichiarazione relativa alla detassazione per investimenti ambientali l’aliquota d’imposta pro tempore vigente".

I soggetti che intendono avvalersi dela "sanatoria", dovranno presentare una comunicazione all'Agenzia delle entrate e provvedere al pagamento degli importi dovuti entro il 30 giugno 2020.

Le modalità di invio e il contenuto della comunicazione dovranno essere stabiliti con un provvedimento del Direttore dell'Agenzia delle entrate.

Naturalmente, chi decide di avvalersi della "sanatoria" dovrà rinunciare ai contenziosi in corso, anche in caso di parere favorevole come accaduto nel maggio scorso, quando il Tar Lazio, con la sentenza n. 6785/2019, aveva accolto il ricorso avanzato da alcune società titolari di impianti fotovoltaici, contro le comunicazione del GSE (per maggiori informazioni, vedi i Riferimenti in basso).

Segnaliamo un'altra misura contenuta nel Dl fiscale: apportando una modifica alla Legge di bilancio 2019 (Legge 30 dicembre 2018, n. 145), il decreto-legge assegna fondi alla Regioni anche per la mobilità sostenibile, la riconversione energetica verso fonti rinnovabili, la rigenerazione urbana e la riduzione dell'inquinamento.

La norma dovra ora essere convertito in Legge dal Parlamento. Vi terremo informati.

FONTE: Nextville - tratto interamente da articolo di Maria Antonietta Giffoni